Compiti: mantenere il territorio su cui opera “buono” assicurando l’acqua irrigua, la difesa dalle alluvioni ed il regolare deflusso delle acque.
Data di nascita: 22 marzo 1436 quando, per disposizione del Senato della Serenissima, si iniziò a costruire la “Brentella” per portare l’acqua a tutta l’alta pianura trevigiana, allora sassosa e magra (magredo)
Area di operatività ed estensione rete idrica attuale: Il Consorzio interessa una superficie di 64.699 ettari e comprende in parte o totalmente i seguenti comuni: Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Cornuda, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Farra di Soligo, Fonte, Giavera del Montello, Loria, Maser, Monfumo, Montebelluna, Moriago della Battaglia, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Pieve di Soligo, Possagno, Resana, Riese Pio X, San Zenone degli Ezzelini, Sernaglia della Battaglia, Susegana, Trevignano, Valdobbiadene, Vedelago, Vidor e Volpago del Montello.
La rete idrica consiste in 3.296 chilometri di canali, tubazioni irrigue e in 758 chilometri di canali di bonifica idraulica (scolo delle acque).
La superficie irrigua totale è di 32.000 ettari di cui 19.500 irrigati con il metodo ad aspersione, 1.500 con canalette prefabbricate e 11.000 irrigati con canali in terra; la portata massima disponibile per irrigare è di 34 m³/s.
Particolarità: “nasce” il 22 marzo, la stessa data in cui si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua proclamata dall’ONU nel 1993; storicamente svolge attività, prevalentemente irrigua nella siccitosa alta pianura trevigiana, mentre, nell’area pedemontana di più recente attribuzione, l’attività principale è la difesa idraulica, la manutenzione dei canali di scolo delle acque.